FACCIAMO IL PUNTO SULLE ELEZIONI AMERICANE AD UNA SETTIMANA DAL VOTO. LUNEDÌ 27 OTTOBRE 2008 ALLE ORE 21.00 VIA SANTA REPARATA 33/R, ANGOLO CON VIA DELLE RUOTE FIRENZE


«A Firenze un monumento per i lucchetti dell’amore». E’ quanto chiede, in una mozione, il consigliere Giovanni Donzelli (AN-Pdl).
«Anche questo agosto - si legge nel documento - si è riproposta l’abitudine tra i giovanissimi innamorati di venire a Firenze a chiudere lucchetti per sigillare il proprio sentimento e poi gettare le chiavi in Arno. Tale usanza, in passato, aveva coinvolto talmente tante giovani coppie da coprire quasi completamente la statua del Cellini sul Ponte Vecchio».
«Tale usanza - prosegue Donzelli - era stata ripresa spontaneamente anche in altri città, tanto da apparire in libri e film di largo gradimento. Come nel caso di Ponte Milvio a Roma citato nel libro e nel film di Moccia. In ogni angolo del centro storico nelle vicinanze dell’Arno si sono visti lucchetti appesi: dai dissuasori di sosta ai cartelli stradali, dai monumenti ai lampioni».
Secondo l’esponente del centrodestra è «importante sia incoraggiare i giovani ai buoni sentimenti e a credere nell’amore eterno, quanto la salvaguardia di monumenti e del decoro della nostra città».
Per questo chiede all’amministrazione di «prevedere la realizzazione di un monumento nuovo da posizionare nel centro storico e nelle vicinanze del fiume Arno, moderno e dedicato all’ Amore, dove sia prevista la possibilità di poter chiudere liberamente i lucchetti». Questo il testo della mozione: (Read on …)

«Contro il ritorno alla Prima Repubblica» nasce «Generazione Post94». A darne l’annuncio il consigliere di Alleanza Nazionale Giovanni Donzelli che è anche presidente nazionale di Azione Universitaria. «Sfida.org, rivista on line degli universitari di destra - ha spiegato Donzelli - ha lanciato questa mattina un appello contro il ritorno alla prima Repubblica. L’appello è firmato a nome della ‘Generazione Post94′. I giovani di oggi sono tutti compresi tra chi nel 1994 nasceva e chi diventava maggiorenne, non hanno vissuto la prima Repubblica e non hanno alcuna intenzione di viverla. Hanno sempre vissuto nel bipolarismo con le alleanze dichiarate prima, scegliendo tramite il voto il futuro premier». «La generazione Post 94 - ha ricordato il consigliere di AN - è una generazione che non avrà la pensione, che pagherà i contributi per quaranta anni per chi in pensione è andato quando aveva quaranta anni, che non può permettersi un mutuo senza la firma del padre, che non rimpiange il Sessantotto e che non ha mai visto la DC e il PCI. La generazione che guiderà l’Italia tra pochi anni ha conosciuto la politica come scelta di campo,adesso si aspetta soluzioni e non il ritorno alla prima Repubblica».



Allinterno il programma della tre giorni di Azione Universitaria.
Potete partecipare o seguirla in diretta su questo sito.
A comunicare l’adesione di Azione Universitaria al Family Day è Cosimo Zecchi, presidente provinciale di Firenze, sulla scia del presidente nazionale di Azione Giovani, Giorgia Meloni che ha deciso di far aderire tutto il movimento giovanile di AN. “La famiglia è per noi un valore fondamentale e imprescindibile. Per questo, in un periodo dove la famiglia è costantemente sotto attacco, è doveroso scendere in piazza. Non è solo per difendere questo valore che aderiamo alla manifestazione, ma per chiedere a gran voce ‘più famiglia’ nelle politiche sociali ed economiche che molto spesso trascurano quello che è il nucleo fondamentale della società.“ Chi volesse venire a Roma con Azione Universitaria, può mettersi in contatto con noi attraverso il nostro sito: www.azione-universitaria.it