SFRATTO AL CANILE SANITARIO DELLA ASL DI VIA CIRCONDARIA. SEN. TOTARO (AN/PDL) : ” IL COMUNE DI FIRENZE, A CONOSCENZA DELLA SITUAZIONE DA TEMPO, RESTA IMMOBILE”
Oggi lunedì 6 ottobre si è tenuta una conferenza stampa dal titolo:”La mancata applicazione delle leggi sul randagismo a Firenze e in Toscana”.
Oltre al sen. Achille Totaro è intervenuto il Capogruppo di An al Quartiere 4 Giancarlo Calderoni, Responsabile Regionale di Ambiente e/è Vita. In breve il commento del sen. Totaro: “Nei comuni della Toscana non vengono applicate la legge regionale e la legge nazionale sul randagismo. A Firenze non solo non esiste un canile rifugio, ma il canile sanitario, sito di via Circondaria, unico punto di riferimento, tra qualche giorno sarà costretto a chiudere a causa dei lavori per l’alta velocità. L’amministrazione fiorentina anche su questo tema ha dimostrato la propria incapacità di gestione, poiché, sebbene fosse a conoscenza da anni dell’imminente chiusura del canile, non si mai è operata per trovare nessuna soluzione alternativa. E’ questo il fatto grave che vogliamo denunciare con forza. I cani abbandonati verranno mandati in canili privati con ingenti spese da parte del comune e senza che essi siano controllati in maniera accurata. Tra l’altro all’inizio del dicembre del 2007 è stata approvata dal comune di Firenze la delibera definitiva che stanzia 4milioni e 95.000 euro per costruire il canile sanitario e il canile rifugio nella zona di Ugnano. E’ passato quasi un anno ed ancora non vi è traccia nemmeno dell’inizio dei lavori. Nei prossimi giorni i consiglieri comunali di AN Riccardo Sarra, Stefano Alessandri e Giovanni Donzelli presenteranno un’interrogazione al Sindaco di Firenze in relazione a questi fatti. Ed io, da parte mia, presenterò un’interrogazione parlamentare al Sottosegretario Martini per denunciare la gravissima situazione a Firenze e per sapere in che modo si intenda intervenire per trovare una soluzione che garantisca ai cani un consono asilo e un accurato controllo e che nello stesso tempo provveda ad una razionalizzazione delle spese. Purtroppo, grazie alla nostra amministrazione, Firenze rischia di cadere in uno stato di degrado e di assomigliare sempre di più ad una città del Meridione”.


