SEN. ACHILLE TOTARO (AN/PDL) SUL CASO FUCECCHIO: “LA RESPONSABILITÀ È DEL CENTROSINISTRA IN TOSCANA CHE IN QUESTI ANNI HA IMPEDITO LA CREAZIONE DEI CPT E L’ESPULSIONE DEI CLANDESTINI” “ESPRIMO LA MIA PIÙ SENTITA SOLIDARIETÀ ALL’IMPRENDITORE DI FUCECCHIO”
Sul caso dell’imprenditore che ha ucciso con 4 colpi di pistola un ladro che si era introdotto nella sua villa di Galleno interviene il sen. Achille Totaro: “Un furto finito in tragedia. La responsabilità è dei politici del centrosinistra in Toscana che in questi anni hanno impedito l’applicazione della legge Fini - Bossi, opponendosi alla realizzazione dei CPT e all’espulsione dei clandestini.
Esprimo la mia più sentita solidarietà all’imprenditore di Fucecchio che, esasperato dall’ennesimo tentativo di furto in casa, ha cercato di difendersi.
La violazione della propria intimità domestica, la mancanza di sicurezza anche all’interno della propria abitazione può portare a gesti disperati nel tentativo di autodifesa. I cittadini hanno bisogno di sentirsi tutelati e garantiti in strada e soprattutto in casa. Purtroppo i fenomeni di criminalità sono in aumento e sono sempre più numerosi i reati commessi da extracomunitari.
E anche in questo caso la vittima era un clandestino albanese con molti precedenti per furto e rapina.
Nonostante ciò, il presidente della regione Toscana Martini (PD) si ostina a sostenere l’ inutilità dei Centri di Permanenza Temporanea. Nessuno è espulso, nessuno è allontanato e gli immigrati, per campare, se non stanziano ai semafori a pulire i vetri, si rivolgono ad altre attività per lo più illecite, contribuiscono ad ingrossare le fila della delinquenza e a riempire le nostre carceri.
Ciò dimostra la disfatta della politica dell’accoglienza senza regole, che la stessa sinistra ha propagandato, e l’inefficacia delle misure di sicurezza nella lotta alla criminalità , demagogicamente vantate da chi governa la regione Toscana. C’è bisogno di un cambiamento. Spero che il nuovo ‘pacchetto sicurezza’ presentato dal governo Berlusconi verrà applicato in Toscana da parte delle istituzioni, delle forze dell’ordine e della magistratura affinché sia garantita la sicurezza dei cittadini con una forte presenza dello Stato”.
A vent’ anni dalla scomparsa, l’attualità del messaggio nel libro di Franco SERVELLO: “ALMIRANTE” con un saggio di Gennaro Malgieri su Pino Romualdi Giovedì 29 maggio, ore 21.00 Hotel Adriatico -Via Maso Finiguerra 9 - Firenze. - Riccardo MIGLIORI, Marco CELLAI ed Enrico NISTRI ne parleranno con l’AUTORE- Introdurrà il presidente del circolo AN Firenze 1 Jacopo CELLAI - Porteranno i loro saluti Nicola NASCOSTI Piergiuseppe MASSAI - Concluderà Altero MATTEOLI - E’ prevista la proiezione di filmati inediti e della presenza di Donna Assunta ALMIRANTE Sono stati invitati ad intervenire, tra gli altri, i Parlamentari, i Consiglieri Regionali,Provinciali, Comunali, Circoscrizionali ed i Dirigenti di AN, di AG e di AU
 “Anche Firenze rientri nel disegno di legge, proposto dal ministro alla Difesa Ignazio La Russa, che prevede pattugliamenti misti polizia-esercito nelle grandi città . Mi farò promotore in Parlamento perché anche Firenze rientri in questo progetto; le forze dell’ordine lavorano egregiamente, ma a volte molti interventi, anche nella lotta al lavoro nero, vengono fatti ‘a uso della stampa’ e spesso dopo poco le cose tornano come prima��?. Il senatore ha anche difeso le ‘ronde’ lanciate qualche giorno fa da Azione giovani.‘’Si tratta - ha spiegato - di proposte di buon senso: nessuno vuole sostituirsi alle forze dell’ordine, tanto meno con bastoni e spranghe. Il nostro obiettivo e’ sensibilizzare i cittadini sul tema della sicurezza contro l’immigrazione clandestina. Nessuno vuole andare a incendiare i campi nomadi, e se vedessimo un italiano che lo vuole fare lo denunceremmo. A proposito di immigrazione il problema non sono solo i Rom, ma in generale i clandestini, che senza lavoro o dimora vanno a ingrossare le fila della criminalità . Chi non dimostra di essere in Toscana per lavoro, studio o turismo deve essere allontanato, e questo vale per tutti, comunitari compresi”. Â

 ”Al di là dell’aspetto economico, la Fondazione Strozzi non riesce ad entrare nel cuore dei fiorentini e della cultura della nostra città ”. Questo è quanto ha sostenuto il Consigliere Provinciale di Alleanza Nazionale Guido Sensi replicando alla risposta del Presidente Renzi in merito ad una domanda d’attualità presentata da Alleanza Nazionale. “L’assenza costante del Presidente della Fondazione che si presenta a Firenze solo quando c’è da parlare di bilancio in qualche modo è simbolo del mancato radicamento sul territorio di questa struttura. Ed in tutto questo, il ruolo della Provincia di Firenze è assente nell’indirizzo culturale delle iniziative e delle manifestazioni organizzate. Il distacco tra la città e la fondazione, al di là del successo o meno delle mostre, crea disaffezione alle visite. La Fondazione è una struttura che non è parte della città , ma che viaggia per conto suo, e che se anche nasce per far cultura ed organizzare mostre ed eventi a Firenze non vive perché Firenze la vuole.Se veramente vogliamo fare cultura, continuiamo a ribadirlo a Renzi, bisognerà ricominciare a pensare alle idee ed alle proposte che arrivano dalla nostra città . Perché se è vero che i contenitori sono importanti, è giusto ribadire che ancor più lo sono i contenuti”. Guido Sensi – Gruppo Alleanza Nazionale 

