Abbiamo letto con sgomendo e stupore l’intervista di fine anno del Sindaco. Ci domandiamo con quale spirito il primo cittadino di Scandicci abbia pensato di esprimere voti e giudizi sull’operato dell’opposizione, invece di preoccuparsi dei seri problemi presenti sul territorio, che purtroppo sono andati sempre più aumentando durante il suo mandato. Ci limitiamo a ricordare al Sindaco e ai cittadini, senza limitarsi a giudizi da bar, gli argomenti sui quali Alleanza Nazionale ha indirizzato la sua politica sul territorio e in che modo ha tentato di opporsi alle scelte scellerate dell’amministrazione. Per ragioni di spazio, riassumiamo in sei punti le nostre battaglie più importanti:
SPESA PUBBLICA
Da anni Alleanza Nazionale denuncia le spese inutili dell’amministrazione comunale, in particolare abbiamo chiesto a più riprese di mettere un tetto al numero e alle indennità dei dirigenti, che anche quest’anno hanno superato in alcuni casi il “muro � dei 100.000/00 euro l’anno a testa. In sostanza 7/8 persone costano intorno ai 700.000/00 euro l’anno ai cittadini di Scandicci. Anche in merito alle cosiddette iniziative culturali estive e invernali abbiamo più volte chiesto una verifica rispetto ai costi e ai benefici, senza, in nessuno dei due casi, ottenere alcun provvedimento in merito.
DIFESA DEL COMMERCIO
Ci siamo battuti e ci batteremo sempre per la difesa di questa categoria, forse la più bersagliata dall’amministrazione comunale. La tassa sui rifiuti ogni anno subisce aumenti insostenibili, la gestione allegra della viabilità penalizza fortemente la vendita al dettaglio. Inoltre proprio di recente la maggioranza ha definitivamente autorizzato la nascita dell’ennesima coop, la più grande di tutti i tempi, con evidenti ricadute negative nei confronti delle attività storiche del territorio. Come se non bastasse l’amministrazione ha pensato di approvare una liberalizzazione bluf di Bar e ristoranti, senza alcuna regolamentazione, che ha reso prive di valore le licenze preesistenti. Alleanza Nazionale si è opposta tenacemente a tutto questo, considerando la presenza degli esercizi commerciali una vera ricchezza per la città , chiedendo a più riprese sgravi fiscali, agevolazioni, tutele, in alcuni casi anche con grande successo: è di AN infatti la mozione approvata all’unanimità dal Consiglio Comunale che impegna Coop a dare il diritto di precedenza ai negozi della città nell’assegnazione degli spazi interni al nuovo centro commerciale.
 LAVORO E PRODUZIONE
Anche se per il Sindaco e la giunta sono tutte rose e fiori, nel campo del lavoro e dell’industria il bilancio è drammaticamente negativo: oltre ai casi più noti (la chiusura degli stabilimenti Ciatti e Matec, il forte ridimensionamento di Electrolux) tanti piccole e medie imprese faticano a mantenere la propria sede a Scandicci a causa dell’assenza di servizi e di viabilità all’altezza della situazione. Molte aziende avevano chiesto, nell’ambito dell’approvazione del Regolamento Urbanistico, la possibilità di effettuare piccoli ampliamenti edili alle sedi aziendali per consentire l’implementazione dell’attività e l’assunzione di nuovo personale. Alleanza Nazionale è intervenuto su ogni singola richiesta esprimendo voto favorevole, nell’ottica della crescita economica della città e della creazione di nuovi posti di lavoro, purtroppo scontrandosi con il muro di gomma della maggioranza che ha ignorato la stragrande maggioranza delle richieste, esprimendo voto contrario senza neppure motivarlo in consiglio comunale.
CASA
La delibera con la quale l’amministrazione comunale ha chiesto la gestione diritta del catasto comunale porterà ad un aumento esponenziale dei valori catastali, ovvero alla base imponibile per il calcolo dell’ICI. Sarà il primo passo per aumenti da capogiro sulle imposte sulla case. Continueremo con qualunque strumento ad opporci ad ogni tipo di aumento di prelievo fiscale sulle abitazioni, viste già le enormi difficoltà nell’acquisto e nel mantenimento della casa a Scandicci, che ha determinato, negli ultimi anni, un significativo spopolamento e fuga dei giovani verso altri comuni.
AMBIENTE
L’incuria delle colline, legata ad una ormai costante opera di abbattimento di alberi sul territorio comunale dimostra quanto sia solo di facciata l’anima ecologista dell’amministrazione. Inutile elencare qui quante iniziative e atti il nostro Gruppo ha prodotto per impedire o limitare detti scempi. Anche nel prossimo anno continueremo a tenere la guardia alta sui temi dell’ambiente, senza ipocrisia ma su fatti concreti.
VIABILITA’
Facile sottolineare come a Scandicci per la prima volta nella sua storia si registrano ingorghi e confusione ovunque, generati da isteriche e improvvise modifiche dei sensi di marcia e dagli insostenibili lavori per la tranvia. E’ noto a tutti la nostra contrarietà alla tranvia, alla sua concezione e al suo tracciato, ma non ci siamo mai limitati solo al no: da anni chiediamo, e continueremo a farlo, un collegamento con l’ospedale di torre galli, importante infrastruttura ospedaliera ad oggi completamente ignorata dal tracciato tranviario.
Concludendo, non ci permettiamo di dare voti, soltanto i cittadini votano e scelgano i loro rappresentanti: consigliamo però al primo cittadino meno proclami, meno tagli di nastro e più concretezza sui problemi che interessano la città .