Alleanza Nazionale

Federazione di Firenze

TONI NEGRI AL CONVEGNO DI URBANISTICA IN PALAZZO VECCHIO - SEN. TOTARO (AN) “IRRISPETTOSA E INACCETTABILE LA SUA PRESENZA�

By Chiara Moretti at 9:58 pm on Martedì, Settembre 25, 2007

Toni Negri sarà uno dei protagonisti, insieme all’urbanista  olandese Rem Koolhaas, di un convegno pubblico dedicato all’architettura che si svolgerà a Firenze il 4 ottobre in Palazzo Vecchio, sede dell’amministrazione comunale. Interviene a riguardo il sen. di Alleanza Nazionale Achille Totaro.
 “E’ uno scandalo - attacca Totaro   che l’amministrazione  comunale abbia deciso di collaborare con Toni Negri, l’uomo che nel ’79 fu arrestato per “insurrezione armata contro lo stato italiano�.“Con questo gesto -continua Totaro- si tenta di riabilitare e quasi esaltare un uomo con un trascorso del genere, violento, rivoluzionario, e che ha sempre lottato contro lo Stato e le istituzioni. Ciò è vergognoso e sintomatico di un atteggiamento irriverente e sfrontato. “E soprattutto - conclude il senatore -   è un atto  irrispettoso nei confronti di tutti coloro che si sono battuti contro il terrorismo, contro le brigate rosse e nei confronti  delle numerose vittime di tali movimenti rivoluzionari.  Presenterò un’ interrogazione parlamentare per chiedere che il Sindaco ritiri la collaborazione al convegno e neghi la disponibilità di Palazzo Vecchio, affinché non si renda omaggio a chi ha sempre combattuto contro lo stato e le sue istituzioni. Alla fine a Firenze si fanno tanti spot pubblicitari contro l’illegalità facendo finta di volere eliminare i lavavetri dalle strade e poi si consente ad un ideologo dell’illegalità e del terrorismo come Toni Negri di essere ricevuto a Palazzo Vecchio con tutti gli onori�.

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MANIFESTAZIONE NAZIONALE DI AN A ROMA: “IN PIAZZA IL 13 OTTOBRE SU TASSE E SICUREZZA�

By Chiara Moretti at 2:17 pm on Venerdì, Settembre 21, 2007

Il 13 Ottobre ci attende un appuntamento importante, un appuntamento al quale chiediamo a tutti di non mancare.
Alleanza Nazionale scende in Piazza, con la voglia di dire “NO� all’illegalità, “NO� a questo Governo delle tasse E PER RIBADIRE LA NOSTRA IDEA DIVERSA DI GOVERNO DELL’ITALIA: PIU’ LEGALITA’ E PIU’ EQUITA’ SOCIALE, MENO TASSE E PIU’ GIUSTIZIA.
Se crediamo in un’ Italia diversa, la nostra partecipazione, quella delle nostre famiglia, dei nostri amici è ancora più importante affinché quel “NO� A QUESTO GOVERNO DELLE TASSE sia forte e fiero, come quelli di sempre, MA ANCHE affinché IL NOSTRO “SI� ALLA LEGALITA’ E GIUSTIZIA SIA ANCORA PIU’ DECISO. Non possiamo mancare!  Contatta la Federazione allo 0552760395, via Mail : entilocalian@yahoo.it Per la prenotazione dei  posti sugli autobus completamente gratuiti che il Coordinamento organizzerà su tutto il territorio Provinciale, OPPURE CONTATTATE IL VOSTRO CIRCOLO!

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LAVAVETRI, DONZELLI E MORETTI (AN): “STANNO TORNANDO AI SEMAFORI COME MENDICANTI MOLESTI”

By Chiara Moretti at 5:52 pm on Giovedì, Settembre 20, 2007

Questo l’intervento del consigliere di Alleanza Nazionale Giovanni Donzelli e della consigliera del Q5 Chiara Moretti  ”Nella zona di Viale Milton, questa mattina, alcuni stranieri hanno molestato gli automobilisti ai semafori chiedendo soldi con insistenza e minacce, senza lavare il vetro.
Probabilmente si tratta degli stessi che fino all’ordinanza Cioni erano lavavetri molesti. Oggi sono solo molesti.
Secondo l’ordinanza questi erano in perfetta regola, ma i disagi per gli automobilisti sono gli stessi di prima, anzi adesso gli automobilisti oltre ad essere molestati restano pure con il vetro sporco. Se il fenomeno si espandesse, la famigerata delibera sarebbe di fatto da cestinare”.

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AN SULLA RIQUALIFICAZIONE DI SANT’ORSOLA : “APRIAMO IL DIBATTITO IN CONSIGLIO PROVINCIALE�

By Chiara Moretti at 9:45 pm on Mercoledì, Settembre 19, 2007

“Il complesso di Sant’Orsola è destinato in breve tempo ad entrare a far parte del patrimonio della Provincia di Firenze – spiegano i Consiglieri Provinciali di An Nicola NASCOSTI, Guido SENSI e Piergiuseppe MASSAI – e vista l’importanza che la ristrutturazione di questa struttura ha per la riqualificazione di una parte delicata del centro storico, siamo convinti che il Presidente della Provincia debba aprirsi al dibattito con il Consiglio Provinciale. Alleanza Nazionale è pronta al confronto per contribuire così alla nascita di un percorso rilevante che veda il Consiglio partecipare attivamente al dibattito sul futuro utilizzo della struttura�. I Consiglieri Provinciali annunciano quindi che presenteranno in Consiglio una mozione in questa direzione. “Sarà importante certamente, come già ha già annunciato il Presidente Renzi, dialogare con i cittadini e le associazioni, ma sarà altrettanto utile aprire il confronto all’interno della Commissione competente e del Consiglio tutto. Poiché la Provincia di Firenze si trova a giocare una partita importante per la riqualificazione di una zona sensibile del centro della città, questa occasione si caratterizzerà come valida per dimostrare l’utilità dell’ente Provincia nella vita cittadina e delle questioni vitali per la città. È per questo che scegliere di aprirsi al dibattito in Consiglio per affrontare questo argomento, sarebbe una scelta responsabile del Presidente Renzi. Il dibattito in Consiglio ed il confronto tra tutte le forze politiche – concludono gli esponenti di An – potrebbero indicare degli indirizzi utili per raggiungere alla decisione definitiva sull’utilizzo di questa struttura�.

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DONZELLI (AN): «CONSIGLIO COMUNALE SCREDITATO, SUI LAVAVETRI APPROVATE DUE MOZIONI INCONCILIABILI»

By Chiara Moretti at 8:50 pm on Mercoledì, Settembre 19, 2007

«Un pessimo spettacolo, che porta i cittadini a perdere ulteriore fiducia nella politica. La sinistra, tramite un accordo di astensione incrociata è arrivata, pur di mantenere la poltrona e di non tornare alle urne, ad approvare due mozioni in contrasto l’una con l’altra». E’ quanto ha dichiarato il consigliere di Alleanza Nazionale Giovanni Donzelli a proposito della seduta di ieri dell’assemblea di Palazzo Vecchio nella quale si è anche dicusso delle ordinanze sui lavavetri.   «La mozione presentata dal Partito Democratico e approvata grazie all’astensione della Sinistra Democratica - ha rilevato Donzeli - prevede di mantenere l’ordinanza anti lavavetri fino alla scadenza, quella presentata invece da Sinistra Democratica e approvata grazie ad astensione del Partito Democratico prevede il superamento dell’ordinanza entro 15 giorni. Il consiglio Comunale di ieri ha quindi approvato due mozioni, entrambe valide, che prevedono scelte diverse».  «Un paradosso vergognoso - ha commentato Donzelli - sintomo di una sinistra ormai priva di valori che vede la politica e le istituizioni solo come un mezzo per tutelare il proprio posticino di potere. Quale fiducia possono avere i cittadini in una istituzione che approva nella stessa seduta e a distanza di pochi secondi due mozioni in contrasto l’una con l’altra? Questa è la vera casta da condannare».

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TOTARO (AN): “IERI ENNESIMA SCENEGGIATA DEL CENTRO- SINISTRA FIORENTINO SUL TEMA DELLA SICUREZZA�

By Chiara Moretti at 9:04 pm on Martedì, Settembre 18, 2007

Si è tenuto ieri il Consiglio Comunale in Palazzo Vecchio. Si è affrontato il problema della sicurezza.
Di seguito il commento del sen. di Alleanza Nazionale Achille Totaro:  “Ieri nel corso del Consiglio Comunale di Firenze si è deciso tutto ed il contrario di tutto. Si è trattata di un’ennesima puntata della sceneggiata sul tema della sicurezza, tema oramai sbandierato per meri fini propagandistici e per un qualche ritorno di carattere elettorale. Un grande bluff a danno dei fiorentini che oramai sono stanchi di essere gabbati. Se Cioni e Domenici fossero coerenti, dopo il voto di ieri in Consiglio, avrebbero dovuto dimettersi. Il problema non sono certo soltanto i  lavavetri. Ogni intervento che ponga fine all’illegalità’ in città e’ il benvenuto ma il governo fiorentino e’ lo stesso di quello nazionale, che vuol rivedere la Fini- Bossi ed è lo stesso centrosinistra che a livello locale e toscano si rifiuta di costruire un cpt e non applica le leggi sulle espulsioni previste dalla legge Fini- Bossi. I problemi della sicurezza, della criminalità diffusa, del degrado, dell’abusivismo vanno affrontati  seriamente e alla radice.  Gli ultimi episodi avvenuti a Firenze dimostrano la disfatta della politica dell’accoglienza senza regole, che la stessa sinistra ha propagandato, e l’inefficacia delle misure di sicurezza nella lotta alla criminalità demagogicamente vantate da chi governa la regione Toscana. Nessuna sostanza, nessun impegno concreto quindi da parte di Cioni e di Domenici.
Alleanza Nazionale è sempre stata coerente e si è sempre battuta per garantire maggior sicurezza ai cittadini e per contrastare la criminalità. Siamo  scesi in piazza più volte per lanciare un segnale di forte opposizione ad una sinistra che aggrava il problema della delinquenza con provvedimenti come l’indulto e con le preannunciate nuove normative sull’immigrazione, che metteranno ancor più a repentaglio  la sicurezza dei cittadini nella nostre città. A riguardo abbiamo organizzazione una manifestazione che si terrà l’ 8 ottobre a Firenze per smascherare le menzogne di centrosinistra fiorentino�. 

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BORGO S. LORENZO, PENURIA DI PAZIENTI A VILLA FALCUCCI; CELLAI (AN): «LA REGIONE GARANTISCA L’UTILIZZO O LA RICONVERSIONE DELLA STRUTTURA»

By Chiara Moretti at 9:02 pm on Martedì, Settembre 18, 2007

L’ospedale c’è. Gli infermieri pure. Mancano i pazienti. Caso più unico che raro, quello che si verifica a Borgo San Lorenzo, nella clinica psichiatrica di Villa Falcucci. Sulla vicenda, il Consigliere regionale di Alleanza Nazionale Marco Cellai (componente della Commissione IV – Sanità) ha presentato oggi una interrogazione urgente al governatore toscano Martini per chiedere che la Regione garantisca un utilizzo a pieno regime della struttura oppure la sua riconversione. «Da notizie apparse sulla stampa – scrive Cellai nel suo atto – si apprende che, se da molto tempo ormai la struttura di Villa Falcucci a Borgo San Lorenzo (struttura psichiatrica del Mugello dove operano 10 unità di personale fra infermieri professionali ed operatori sanitari) appare largamente sottoutilizzata, tanto che nella stessa tra luglio e agosto 2007 non sono stati ospitati pazienti. Attualmente, un solo paziente fruisce della struttura, pur con un presunto aumento in Mugello di casi di disagio psichico. Anche il centro diurno è aperto solo un giorno alla settimana, e la struttura chiude il sabato pomeriggio per riaprire il lunedì successivo». A fronte di tutto ciò: «Il costo della struttura, solo per il personale, ammonterebbe ad oltre 500.000 euro annui, e da tempo alla Asl si starebbe discutendo di una conversione della struttura in centro oncologico o riabilitativo». «Detta situazione – considera ancora Cellai – ove confermata sarebbe un assurdo paradosso rispetto alla politica della Regione Toscana in ordine alla conclamata riduzione delle spese ed alla cronica carenza di strutture sanitarie». Per questo l’esponente di An chiede ora alla giunta «se e come intenda intervenire presso la Asl al fine di determinare un utilizzo effettivo della struttura o una sua riconversione in altre attività sanitarie».   

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CENTRO LIPIDIMIE CAREGGI, CELLAI (AN) ALLA GIUNTA: «OTTO MESI DI ATTESA E NIENTE ACCESSO TRAMITE CUP. ECCO LA SANITÀ IRRAGGIUNGIBILE»

By Chiara Moretti at 8:56 pm on Martedì, Settembre 18, 2007

«Per prenotare un appuntamento al Centro Lipidiemie di Careggi occorrono otto mesi di attesa e non si può nemmeno far riferimento al Cup. Per i toscani la sanità è diventata irraggiungibile, oppure lo sono semplicemente i traguardi che si è dato l’assessore Rossi». E’ quanto denuncia tramite interrogazione il Consigliere regionale di Alleanza Nazionale Marco Cellai (membro della IV Commissione – Sanità) in merito alle notizie stampa odierne sui tempi di attesa presso il Centro Lipidimie di Careggi, a Firenze.
«Oltre ai tempi spropositati per attivare un appuntamento – dice il consigliere di An – che non possono essere abbreviati nemmeno in casi di specifica urgenza, desta sorpresa il fatto che non sia possibile accedere alle prenotazioni sanitarie dal Cup metropolitano».
«Proprio quando la giunta regionale – prosegue Cellai –  ribadisce il proprio impegno nella riduzione delle liste di attesa, la notizia in oggetto contraddice, ancora una volta, proclami e propositi».
Nell’interrogazione, Cellai chiede innanzitutto  un intervento d’urgenza per risolvere la situazione denunciata e eventuali analoghe difficoltà registrate dall’utenza sanitaria. In secondo luogo, «se e come si intenda procedere per mettere il Cup metropolitano nelle condizioni di assolvere al meglio, e comunque meglio di adesso, il suo compito, anche in rapporto a Centri o Reparti ad oggi non direttamente collegati allo stesso»

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NUOVO MEYER DI FIRENZE, CELLAI (AN) ALLA GIUNTA: «FIORE ALL’OCCHIELLO DELLA SANITÀ TOSCANA? AGLI OCCHI DEI BIMBI PARE UN BUNKER»

By Chiara Moretti at 8:54 pm on Martedì, Settembre 18, 2007

«Il fiore all’occhiello della sanità toscana? Stando a quanto rilevato sia dagli utenti, sia dal personale medico e infermieristico, agli occhi dei bimbi appare come un bunker». Lo dichiara il Consigliere regionale di Alleanza Nazionale Marco Cellai (membro della IV Commissione – Sanità) presentando un’interrogazione in merito alle condizioni negative del Nuovo Ospedale Meyer di Firenze denunciate dai genitori di alcuni ricoverati sulla stampa odierna.
«In particolare – spiega l’esponente di An – la denuncia delle madri dei piccoli pazienti, che sarebbe, peraltro, largamente condivisa dal personale medico e paramedico, riguarderebbe l’assenza di finestre negli ambulatori utilizzati dai medici in libera professione. Una situazione – prosegue Cellai – che comporta la mancanza di ingressi d’aria, di vetri all’esterno e, soprattutto, di luce naturale diretta, sì che gli ambienti interessati sono illuminati esclusivamente dalla luce artificiale. Inoltre – continua – la colorazione grigia delle pareti non provvede certo a rassicurare i piccoli pazienti e, anzi, accoppiata alla mancanza di finestre, rischia di rattristarli ed impaurirli».
La realizzazione del Nuovo Ospedale Meyer dovrebbe testimoniare l’eccellenza della sanità toscana anche per l’ingente cifra, si parla di circa 70 milioni di euro, investita nell’operazione. Il consigliere chiede  quindi alla Giunta regionale di verificare se le notizie diffuse rispondano a verità e, in caso positivo, «se e come si intenda porvi rimedio prima che la struttura sia ultimata e i reparti, gli ambulatori, gli uffici definitivamente posti a regime». Infine,  «quali iniziative si intendano intraprendere per ovviare alle legittime preoccupazioni delle famiglie e alle naturali attese dei piccoli».

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ASL FIRENZE, CELLAI (AN): «MEDICO PRATICA ESAME A DISABILE SOLO SU INTERVENTO CC. REGIONE CENSURI TALE COMPORTAMENTO»

By Chiara Moretti at 8:52 pm on Martedì, Settembre 18, 2007

«La sanità toscana ha toccato il fondo: per fare un esame può risultare necessario chiamare i carabinieri». Così, il Consigliere regionale di Alleanza Nazionale Marco Cellai (membro della IV Commissione – Sanità) stigmatizza un episodio verificatosi nel Distretto Sanitario di viale Morgagni a Firenze, riportato oggi sulla stampa, ora al centro di un’interrogazione alla Giunta.  Per poter effettuare un esame a un’anziana disabile, giunta in ritardo di venti minuti per cause non a lei imputabili, sono dovuti intervenire i Carabinieri, perché il medico, essendo ormai fuori servizio, si sarebbe rifiutato di effettuarlo. «Le Forze dell’Ordine – spiega l’esponente di An – avrebbero dunque “convinto� il medico a venire meno al suo comportamento “irridente� e ad effettuare l’esame previsto, nonostante fosse finito il suo turno di lavoro». All’accaduto avrebbero assistito anche i volontari che accompagnavano la signora e i cittadini presenti in quei locali.  «Nel mentre – attacca Cellai – la giunta regionale afferma di essere costantemente impegnata nella riduzione delle liste d’attesa, detti atteggiamenti, ove verificati, rischiano solo di aggravarle». Da qui, le richieste del documento del consigliere: «se la Giunta sia a conoscenza dell’episodio e se non ritenga di dover esprimere un giudizio di assoluta censura nei confronti del comportamento summenzionato, ove confermato, e di altri similari»; infine, «quali iniziative intenda adottare a salvaguardia della centralità del paziente nell’ambito del Sistema Sanitario Regionale».

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