PROCESSO TOTARO - FANCIULLACCI: ASSOLTO IL SEN. ACHILLE TOTARO
 “Sono felice: finalmente si rende omaggio alla figura del filosofo Giovanni Gentile. Mi auguro che anche a Firenze si apra una nuova fase di confronto politico e democratico basata sul rispetto reciproco�.
Si è svolta oggi l’ultima udienza del processo che vedeva imputato il sen. Achille Totaro per presunta diffamazione nei confronti del partigiano Bruno Fanciullacci. Era il 10 Gennaio 2000 quando, nel corso di una seduta di Consiglio in Palazzo Vecchio a Firenze, il Consigliere allora comunale di An Achille Totaro dichiarava: “Lo confermo. Fanciullacci si deve definire un assassino. E non solo, Gentile venne colpito mentre era indifeso. Un’ azione non di guerra, ma l’opera di un vigliacco. Un assassino vigliacco�. Il giudice ha appena emesso la sentenza di assoluzione con formula piena per il Sen. Achille Totaro e per tutti gli altri esponenti di AN imputati nel processo, poiché il fatto non costituisce reato.
“Sono molto felice – ha dichiarato il sen. Achille Totaro – per me, per la città di Firenze e per la memoria di Giovanni Gentile al quale finalmente si può rendere omaggio poiché parlare del suo assassinio è stato sempre un tabù. Spero che con questa sentenza si chiuda una pagina del passato e che si apra una nuova fase del confronto politico e democratico basato sul rispetto reciproco. Mi auguro che il comune di Firenze, anche con il contributo dei nostri consiglieri, senta la necessità di dedicare una strada in onore di uno dei più grandi filosofi del ‘900, che ha omaggiato della sua presenza la nostra città , o almeno di apporre una targa per ricordare il suo assassinio nel luogo in cui fu ucciso il 15 aprile del 1944.
E che ciò serva da monito alle future generazioni affinché comprendano che nessuna idea vale la vita di un uomo�.
Il Pubblico Ministero e l’accusa, in apertura dell’udienza, avevano chiesto la condanna di Totaro per il reato di diffamazione nei confronti del partigiano Bruno Fanciullacci.
Dopodichè si svolta l’arringa degli avvocati difensori, degli avv. Paolo Florio e Sonia Michelacci, che si sono soffermati sul fatto che quella di Totaro fu una valutazione critica, politica e storica ed hanno chiesto l’assoluzione degli imputati.


