Sen Totaro (AN): “Sospendere i trapianti nei centri imputati fino a quando
non saranno chiarite le responsabilità ”
E’ irresponsabile continuare a millantare il modello di sanità toscana come
paradigma nazionale
Infuria la polemica sul caso di trapianti di organi da una donna
sieropositiva avvenuto nell’ospedale di Careggi. Interviene a riguardo il
sen. di Alleanza Nazionale Achille Totaro, membro della Commissione Sanità .
“Quella che si è consumata nell’ospedale fiorentino di Careggi - asserisce
il senatore - è una tragica sciagura che deve portare a riflettere”.
“Sebbene - incalza Totaro - si tratti di un errore umano, gravissimo, si
deve fare in modo che esso non sia reiterabile. E’ quindi necessario
procedere immediatamente per verificare ogni procedura, modificare i
meccanismi di verifica dei dati trascritti al momento della donazione, e
sospendere i trapianti nei centri imputati fino a quando non saranno
chiarite le responsabilità ”.
“Ciò dovrebbe essere fatto - continua il senatore - in un sistema
responsabile in cui, la risposta ad un allarme del genere, dovrebbe essere
la verifica istantanea dei protocolli di sicurezza. Se un episodio del
genere fosse accaduto in Sicilia certamente si sarebbe attaccato
furiosamente il sistema sanitario regionale, e si sarebbe gridato allo
scandalo. A Firenze non è previsto nemmeno l’ invio di ispettori del
Ministero della Salute all’ospedale di Careggi.
In Toscana, dove la Sanità è difesa strenuamente dalla sinistra al potere ed
ritenuta per antonomasia paradigma nazionale, si tutela ad oltranza il
sistema con tutte le sue falle e le sue crepe e non la sicurezza dei
pazienti, il cui rispetto va oltre ogni logica politica”.
“Nell’esprimere la mia piena solidarietà ai pazienti coinvolti - conclude
il senatore - mi auguro, fino a quando non saranno chiarite le
responsabilità , la sospensione dei trapianti nei centri di Pisa e di Careggi
e, se necessario, la sostituzione di parte del personale. Attendiamo con
ansia una decisione dall’Assessore alla Sanità Rossi”.